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Ricerca Persone

L’attività olfattiva di ricerca persone si suddivide in due gruppi: sportivo ed operativo.

Il gruppo sportivo sarà composto da tutti coloro che, pur esercitandosi insieme a noi non vogliono poi andare a fare interventi reali, mentre per chi vorrà diventare operativo c’è la possibilità, dopo aver seguito il percorso formativo, di accedere agli esami Regionali (Emilia Romagna) per conseguire il brevetto.

A proposito della ricerca in superficie vorrei spendere due parole in più, visto che è stata la mia materia di lavoro da circa 20 anni e che, con molto orgoglio, è stata anche oggetto della mia tesi (sperimentale) di Laurea.

Lo scopo della mia tesi è stato quello di ottimizzare la tecnica usata nella ricerca in superficie, al fine di sfruttare al meglio le qualità intrinseche di ogni cane e le abilità di lettura da parte del conduttore, in modo da dialogare e rapportarsi nella maniera più idonea in riferimento alle caratteristiche di base per entrambi.

A tal proposito si è notato che quello su cui si fa affidamento è l’esperienza pratica, considerando la teoria in un secondo piano.

La teoria e la pratica non sono settori indipendenti uno dall’altro, ma aspetti diversi dello stesso settore che si completano reciprocamente.

Quello che la teoria studia la pratica lo esperimenta, quello che la pratica fa rilevare, la teoria lo codifica.

La teoria senza la pratica non serve, è vero. Ma la teoria unita alla pratica fa acquisire un periodo di tempo nettamente inferiore rispetto al normale avanzamento addestrativo per “prove ed errori”, e, inoltre, quel bagaglio di conoscenze che dà la teoria, permette l’innalzamento della qualità delle prestazioni.

In ricerca in superficie, non possiamo parlare di addestramento del cane ma della coppia cane/conduttore .

E’ quest’ultimo, infatti, che deve operare con il proprio cane quando c’è in gioco la vita di una o più persone,  contrariamente alle gare di utilità o nei brevetti dove, a presentare il cane può essere l’addestratore e non il conduttore.

Ogni coppia cane/conduttore è unica, per cui una volta affinati i metodi e la conoscenza, tutto il bagaglio formativo ognuno lo utilizzerà a sua discrezione.

La serietà e la preparazione del binomio da soccorso è questione estremamente seria in quanto quando viene allertata l’unità cinofila, c’è in gioco una vita umana, non una coppa da gara.

Il metodo che utilizzo è la selezione con l’uso del testimone olfattivo.

Sara Ussoli

FROZEN ALLA PROVA

In questo video vediamo un cane a selezione olfattiva (per terra l’indumento del disperso che il cane annuserà alla partenza).

Nel rettangolo in alto i percorsi resi dal GPS: in rosso il percorso del figurante, in verde quello del cane.
Come si può notare nel rettangolo con l’animazione i percorsi sono coincidenti, considerando lo scarto del GPS che è di circa 1mt.
La punta verso dx a metà percorso è dovuta ad una folata di vento, che, provenendo da ovest ha spostato la scia delle particelle umane (volaboloma).

Questo cane è un recupero da incidente stradale, ha fatto poco più di 2 mesi addestrativi e ha un età stimata tra gli 8 e 9 anni: ha avuto un grande successo in ricerca, restituendo un fattore FQ=1.

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