It’s Spring time!

Grande Novità!

Con i primi caldi i nostri piccoli amici, dopo un inverno passato al calduccio delle nostre case, è giusto che si godano un po’ di sana attività all’aria aperta. Isolati dagli altri cani, per timore che con quelli più grandi possano farsi male, le piccole taglie sono spesse relegate nei giardini domestici e raramente possono godersi qualche passo senza guinzaglio. E’ importante anche per gli amici più piccoli interagire con i co-specifici, per variare la routine settimanale, affrontare nuove esperienze ma, soprattutto, acquisire nuove competenze sociali. Per questo è nato l’asilo dei piccoli: tutti i pomeriggi sono totalmente dedicati alla socializzazione delle taglie mini durante i quali potranno giocare, rincorrersi e conoscere nuovi compagni di gioco.

A CHI E’ RIVOLTO
Cani di piccola taglia fino agli 8 kg di peso.

QUANDO
Tutti i pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30. Possibilità di Dog Bus.

SUPERVISIONE
Educatori cinofili.

MODALITA’ DI ACCESSO
Un incontro prova è indispensabile per valutare il vostro cane che, in base alle sue caratteristiche, sarà inserito in un gruppo specifico.

DOVE
Borgosatollo, Via L. Da Vinci 15.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE
Nella nostra decennale esperienza, presso diverse strutture zoofile, abbiamo riscontrato che gli aspiranti adottanti richiedono sempre la stessa tipologia di cane: taglia piccola, giovane e a pelo raso. L’indice di adottabilità include spesso anche un colore chiaro del mantello e credo che spesso sia legato, a livello inconscio alla leggibilità della mimica facciale del cane, cosa che, con un manto scuro, risulterebbe più difficile.

A parte questa preferenza, la stragrande maggioranza delle persone cerca in adozione un cane esclusivamente per compagnia, di conseguenza, con gli appartamenti sempre più piccoli che il mercato immobiliare offre, è una facile conseguenza che il nuovo arrivato debba necessariamente adeguarsi agli spazi disponibili.

Barboncini, chihuahua, maltesi, carlini e bulldog francesi, sono i preferiti delle famiglie che immaginano che, in una casa piccola, possa starci bene solo un piccolo cane. Se parliamo di un discorso di ingombro possiamo avvallare tale scelta ma, dal punto di vista delle responsabilità, il discorso cambia di netto. Storpiando simpaticamente una frase da un noto film “Da un piccolo cane non derivano piccole responsabilità”.

I bisogni di una taglia mini sono pari a quelli di una taglia gigante e spesso, ignorare questa verità, scatena un fiume infinito di errori che, nei casi più gravi, genera delle vere e proprie faide domestiche in cui, da una parte ci sono i piccoli tesori con il loro umano preferito e dall’altra parte il resto della famiglia.

Come possiamo prevenire queste situazioni? E’ necessario adattare tutte le esperienze a misura mini! Negare la socializzazione intraspecifica comporta la crescita di soggetti iper sensibili e non sufficientemente in grado di affrontare nessun tipo di interazione. Questo, per un cane, significa non poter mai interagire con un suo simile e, nei rari casi in cui avverrà, l’incontro sarà all’insegna dello stress, marcando negativamente un’esperienza che, al contrario, dovrebbe essere fonte di gioia e appagamento. Per quanto possiamo desiderare di essere il centro del mondo del nostro cane, escluderlo da questo tipo di esperienze equivale a negargli la possibilità di acquisire competenze, risolvere problemi, sentirsi all’altezza!

Negli incontri prestiamo particolare attenzione in modo che l’esperienza condotta sia anche un evento piacevole in cui apprendere i principi base della comunicazione tra cani. 

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